Mondi Multipli: Scicli diventa una città da attraversare tra arte contemporanea e barocco

Scicli si prepara ad accogliere Mondi Multipli, un progetto di arte contemporanea che dal 19 settembre al 13 dicembre 2026 trasformerà la città in una vera e propria costellazione di opere, artisti, luoghi e visioni.

Ideato e organizzato da Lo Magno artecontemporanea e Site Specific, in collaborazione con FPAC Francesco Pantaleone Arte Contemporanea, Garage Fontana, Spazio Gianni Mania, Amenta Incisioni, Galleria L’Androne e Mondadori Scicli, il progetto nasce da un’idea semplice quanto potente: la realtà può essere letta come una molteplicità di mondi, differenti ma capaci di entrare in relazione.

Il riferimento è a Democrito e alla sua intuizione secondo cui, essendo infiniti gli atomi, infiniti sono anche i mondi che possono nascere dalla loro aggregazione.

Da questa idea prende forma una mostra che sceglie volutamente di non stare dentro un unico spazio.

Mondi Multipli attraversa Scicli e utilizza la città stessa come parte integrante del progetto.

Le sedi coinvolte sono Palazzo Bonelli Patané, Antica Farmacia Cartia, Mondadori Scicli, Galleria L’Androne, Spazio Gianni Mania, Bassi Beneventano e la Chiesa di Santa Teresa.

Il visitatore è invitato a spostarsi da un luogo all’altro, seguendo una sorta di mappa urbana dell’arte contemporanea.

Chiese, palazzi nobiliari, vicoli e architetture storiche diventano così qualcosa di più di un semplice contenitore per le opere. Entrano nel racconto, modificano la percezione dei lavori e, allo stesso tempo, vengono riletti attraverso lo sguardo degli artisti.

A Scicli, quindi, per vedere la mostra bisogna camminare.

Ogni spostamento diventa parte dell’esperienza. Ogni luogo aggiunge un significato. Ogni opera rappresenta una nuova coordinata all’interno di una geografia che unisce arte, città e contemporaneità.

La prima edizione di Mondi Multipli riunisce le opere di Barbara Cammarata, Andrea Cerruto, Francesco Latino, Tamara Marino + Simon Troger, Michelangelo Menu, Ignazio Mortellaro, Carmelo Nicosia, Rossana Taormina, Sasha Vinci e William Marc Zanghi, con la visione critica affidata ad Angelica Fontana.

L’esposizione mette in dialogo linguaggi e ricerche differenti e affronta alcune delle grandi questioni del nostro tempo: la cura, le ferite della terra, i cambiamenti climatici, le migrazioni, la memoria, il simbolo, il rapporto tra umano e non umano, le trasformazioni del paesaggio e le nuove forme dell’abitare.

La mostra propone così una pluralità di punti di vista che non cerca necessariamente una sintesi. Cerca piuttosto una convivenza tra differenze.

Uno degli aspetti più interessanti del progetto è il rapporto con Scicli.

Il barocco della città, con la sua teatralità e la sua capacità di sorprendere, entra in dialogo con l’arte contemporanea. Le due dimensioni si incontrano attraverso una comune capacità di trasformare lo spazio, dare forma a ciò che spesso rimane invisibile e invitare chi guarda a interrogarsi sul proprio tempo.

Scicli diventa così una sorta di laboratorio a cielo aperto.

Una città da visitare, ma anche da osservare con occhi nuovi.

Mondi Multipli rappresenta il primo capitolo di un progetto pensato per diventare un appuntamento annuale. L’ambizione dichiarata è quella di fare di Scicli un laboratorio permanente di arte contemporanea, nel quale il territorio possa diventare interlocutore e non semplice scenario delle opere.

Accanto alla mostra è inoltre previsto un programma di talk e special project, destinato a mettere in dialogo l’arte visiva con musica, filosofia, teatro, ricerca scientifica e pratiche performative. Le date saranno pubblicate a partire dal 20 settembre.

L’inaugurazione

L’appuntamento è per sabato 19 settembre 2026 alle ore 19, nel Giardino di Palazzo Bonelli Patané, in via Francesco Mormino Penna 53 a Scicli.

Alle 20 apriranno gli altri spazi espositivi.

Mondi Multipli sarà visitabile fino al 13 dicembre 2026.

Per chi arriva a Scicli, sarà un’occasione in più per fermarsi, passeggiare nel centro storico, entrare nei suoi luoghi più suggestivi e scoprire una città capace di mettere in relazione patrimonio, arte contemporanea e nuove forme di cultura.

Mondi Multipli propone proprio questo: attraversare la città per incontrare altri mondi.

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